Credito d’Imposta per Beni Strumentali

La disciplina delle agevolazioni fiscali previste dal Piano nazionale “Impresa 4.0” prevede il riconoscimento di un credito d’imposta alle imprese che dall’1.1.2020 e fino al 31.12.2020, ovvero fino al 30.6.2021 a condizione che entro il 31.12.2020 sia accettato il relativo ordine e pagati acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture in Italia.

Serve per supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.

Quali vantaggi

Per gli investimenti in beni strumentali materiali tecnologicamente avanzati(allegato A, legge 11 dicembre 2016, n. 232) è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del:

  • 40% del costo per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro
  • 20% del costo per la quota di investimenti oltre i 2,5 milioni di euro e fino al limite di costi complessivamente ammissibili pari a 10 milioni di euro

Per investimenti in altri beni strumentali materiali, diversi da quelli ricompresi nel citato allegato A, è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del:

  •  6% nel limite massimo dei costi ammissibili pari a 2 milioni di euro.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente per i beni nuovi sui quali precedentemente era riconosciuto il super ammortamento.

Riferimento: Ministero delle Sviluppo Economico

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